martedì 3 maggio 2016
domenica 1 maggio 2016
BRUNI : IN COMUNE DI VIBO VALENTIA ASSETTI DA RIVEDERE E LUNEDI' ARRIVA LORENZO CESA IN CITTA'
Il leader nazionale dell’Udc sarà a Vibo Marina nell’ambito di un tour elettorale in Calabria. Nel frattempo l’ex presidente della Provincia avverte: «Troppe tensioni nella maggioranza, serve una “messa a punto”».
È in programma lunedì mattina alle 11.30 all’Hotel Cala del Porto di Vibo Marina una riunione ristretta tra il gruppo dirigente locale dell’Udc e il segretario nazionale dello stesso partito, Lorenzo Cesa. Il leader dello scudocrociato, in Calabria per una serie d’incontri elettorali in vista delle prossime consultazioni amministrative (che interessano, tra gli altri, centri del calibro di Crotone e Cosenza) farà quindi tappa anche in città per tracciare, insieme ai dirigenti locali del partito, il punto sullo stato dell’arte.
«Non essendoci stringenti impegni di natura elettorale che riguardino la città di Vibo - ha riferito a tal proposito Gaetano Bruni, ex presidente della Provincia nonché collaboratore dello stesso Cesa - l’attenzione della riunione si concentrerà sugli assetti politici esistenti laddove il partito si trova impegnato in prima linea».
Inevitabile, dunque, anche un focus sul Comune di Vibo dove l’Udc è parte integrante della maggioranza di governo. Rispetto a questo scenario, è lo stesso Bruni a riferire di una situazione che registra «frequenti malumori e fibrillazioni all’interno della maggioranza che, sebbene non mettano a rischio la tenuta della stessa, richiedono comunque una “messa a punto” sul piano politico che dovrà necessariamente essere affrontata a breve onde evitare che le tensioni esistenti si acuiscano ulteriormente».
venerdì 29 aprile 2016
OCCUPAZIONE GIOVANILE CALABRESE AI MINIMI STORICI : IL COMMISSARIO PROVINCIALE DELL' UDC MARCO MARTINO CHIEDE L' IMMEDIATA APERTURA DI UN TAVOLO TECNICO ALLA REGIONE
“In tutta Europa ci sono 10 regioni con il tasso di disoccupazione elevatissimo – è quanto afferma in una nota il coordinatore nazionale dei Giovani Udc,Marco Martino -. Sfogliando le pagine dei dati di Eurostat, ho trovato la mia regione, collocata nella tragica top ten dei territori con più elevato tasso di disoccupazione giovanile, dai 15 ai 24 anni. La Calabria si attesta al 65, 1 %, Sardegna 56,4 % e la Sicilia al 55,9 %. Ennesimo record certificato, da consegnare direttamente a chi, in preda al servilismo partitico calabrese, reputa ottimo il lavoro svolto fin qui da questa Regione Calabria immobile, che va a braccio con il Governo Renzi, che non tiene mai conto del Mezzogiorno, ed in particolare della nostra regione, se non per slogan futili ed inconcretizzabili. Da giovane calabrese, però, non mi sono fatto prendere dallo scoraggiamento, chr noto in molti giovani del nostro territorio, sono pronto al confronto costruttivo con il governo Oliverio, e rinnovo l’ invito già annunciato mezzo stampa ed anche personalmente in un intervento pubblico agli ‘stati generali dei giovani’ dove era presente e promotrice dell iniziativa, proprio l’ assessore regionale al lavoro Federica Roccisano, per l istituzione di un tavolo tecnico per unire idee e contenuti al fine comune di fronteggiare questo tema. I giovani dell’ UDC, sono in possesso di numerose misure necessarie per contrastare questo trend negativo. Basta slogan, basta strumentalizzazioni, la situazione è da allarme rosso, i giovani calabresi vogliono risposte tangibili dal governo nazionale e regionale”.
martedì 19 aprile 2016
IL COMMISSARIO PROVINCIALE NEGLI STUDI DI LAC DUTANTE " I FATTI IN DIRETTA "
E' stata una diretta straordinaria quella di ieri sull' emittente televisiva LaC. il commissario dell' udc provinciale Marco Martino ha fortemente ribadito le motivazioni che hanno indotto i centristi a rimanere sulla posizione del Si durante la fase referendaria. Non sono mancate le critiche al premier Matteo Renzi che secondo Martino ancora una volta ha dimostrato grandi capacità nel raccontare frottole agli italiani.
lunedì 18 aprile 2016
IL COMMISSARIO DELL' UDC VIBONESE MARCO MARTINO PRESENZIERA' DOMANI ALLA TRASMISSIONE " FATTI IN DIRETTA " PRESSO GLI STUDI DI LAC CANALE 19
Domani 19/04/2016 il Coordinatore Nazionale Giovani Udc Marco Martino parteciperà alla trasmissione televisiva " Fatti in Diretta " presso gli studi di LaC canale 19 del Digitale Terrestre.
GRANDE SUCCESSO DEI GIOVANI UDC ITALIA A VIBO MARINA
Si è svolto oggi a Vibo Marina un incontro organizzato dal coordinamento nazionale giovani Udc. Diverse facce conosciute in platea, accolte dai membri del partito e da Marco Martino, fresco di nomina. Ecco le opinioni e gli umori degli ospiti, tutti sulla linea del “Si”, o quasi.
Il “Si” al referendum arriva unanime dal convegno dell’Udc, con
qualche piccola eccezione. Un incontro con lo scopo di sensibilizzare
l’opinione pubblica contro l’astensionismo, quello di oggi pomeriggio,
avvenuto all’Hotel Cala del Porto di Vibo Marina.
Al meeting organizzato dai centristi, che ha visto una discreta
partecipazione, erano presenti diversi esponenti locali, da Gaetano
Bruni a Stefano Luciano, presidente del consiglio comunale, da Mino De
Pinto dell’Udc di Vibo Marina, alle delegazioni provenienti da altre
province. Una platea composta anche da qualche volto noto della politica
locale, come i consiglieri della federazione formata da Alleanza per
Vibo e Vibo Unica, o il coordinatore cittadino Bruno Greco, oltre ai
cittadini intervenuti.
A moderare l’incontro è stato Michele Guerrieri, portavoce nazionale
dei giovani dell’Udc, mentre a fare da padrone di casa è stato Marco
Martino, coordinatore nazionale dei giovani fresco di battesimo. «Non si
poteva restare indifferenti di fronte ad un tema così delicato come il
referendum sulle trivellazioni. Il partito seguirà la linea del “Si”,
fortemente. Ma una cosa è fondamentale, sopra tutte: andare a votare.
Non bisogna seguire gli slogan sull’astensionismo, piuttosto le nostre
coscienze. È una scelta per il territorio, per preservare i nostri mari
salvaguardando l’ambiente», ha detto Martino.
Per un punto di vista più tecnico, sono stati invitati Giuseppe
Paolillo del Wwf Calabria e Francesco Basile, esperto di ingegneria
idraulica, mentre per una rappresentanza “territoriale” era presente
Luigi Saeli, presidente della Pro loco di Vibo. «La Terra non può più
sopportare l’estrazione di combustibili fossili, né si può pensare che
le riserve durino in eterno. Siamo come un diabetico che ha solo dello
zucchero a disposizione, che consapevolmente mangia sapendo di rischiare
di morire. Ecco noi inquiniamo sapendo che c’è un problema da non
sottovalutare, ovvero l’effetto Serra. Bisogna votare Si, evitare
ulteriori trivellazioni e puntare tutto sulle forme di energia
rinnovabili e ecosostenibili», ha detto Paolillo.
Sulla stessa linea anche Basile, che ha elencato cifre e numeri sulle
trivellazioni, spiegando passo passo i vari punti del referendum. Non
prima, però, di aver lanciato un appello. «Astenersi, seguire i messaggi
che invitano a non presentarsi domenica alle urne, non si possono
condividere. È anche, e forse soprattutto, con i referendum che l’Italia
è stata formata. Bisogna lanciare un messaggio forte alla nazione, io
farò del mio andando a votare Si», ha asserito.
Unica voce fuori dal coro quella di Giovanni Di Bartolo, presidente
regionale e portavoce nazionale della consulta studentesca. Voterà “No”,
perché crede che si possa migliorare il sistema apportando più
controlli sulle trivellazioni. «In Italia?», ha detto Paolillo citandolo
nel suo discorso. Bollandolo come discorso utopico ma apprezzabile
sotto un punto di vista: anche se l’idea differisce, farà comunque parte
di chi è andato a votare, al contrario degli astenuti.
mercoledì 13 aprile 2016
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